mare ricco mi ci ficco

E come poter negare che ognuno di noi, salvo forse chi non sia molto e ben più appassionato di montagna, se si trovasse or ora di fronte al mare non ci farebbe un gran bel tuffo? E questo senza star qui in questa sede fin troppo a discutere riguardo al meteo: poniamo il caso che ci sia un gran bel sole di quelli che spaccano le pietre, come si dice spesso. Perché è chiaro, io non posso mica sapere che tempo fa là dove sei tu in questo esatto momento in cui mi stai leggendo!

E allora parliamo solo di mare e questo anche e solo preso in pieno assoluto, via dal meteo, dalle condizioni del tempo, dal fatto che ti senta in vena o meno, o anche perché magari, ma io spero di per certo di no, che tu abbia la febbre o il raffreddore o cose simili. Però insomma, sono quasi sicura che un bel tuffo in acqua  te lo faresti volentieri. E il nostro paese offre mari meravigliosi, e spiagge che a saperle cercare sono a dir poco splendide e hanno a dir poco ben poco da invidiare ad altre al mondo.

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bisogna proteggere il mare

Come ben sapete non si può arrivare ad amare il mare e a voler vedere e fare e amare e andare al mare senza pensare allora anche a come sia necessario proteggere e tutelare il mare. Voi dovreste infatti pensare anche che il mare è uno dei nostri migliori spazi e una delle nostre maggiori ricchezze che sono propri e tutte interne al nostro Paese, e io credo e penso di poter ritenere che da questo punto di vista ci sia il ruolo proprio e suo e attuale da questo punto di vista. Ma vediamo un po’ insieme.

Esistono tante ma davvero tante associazioni che impegnano nella tutela e nell’arricchimento del mare e di tutte quelle risorse che circondano e possono offrirsi al mare dal nostro paese e prima ma di sicuro e prima di tutto anche il valore tutto suo e tutto proprio, che passa dal FAI a molti altri e ancora molte altre differenti e proprie possibilità che l’Italia può offrire. Insomma, volete o no ascoltare quello che vi sto dicendo? Tutto e tutto quanto ancora, ossia il mare e ancora il mare e poi ancora e infine il mare!

Vorremmo o no prendere in considerazione tutto ciò che concerne e che valuta e concede e concerne in specie tutto quello che valuta e che considera il ruolo particolare del mare nel mondo e in quello che è l’ambito di un valore pregnante: e tale valore pregnante è proprio la limpidezza delle acque che i nostri mari possono offrire e che invece molti altri non hanno. Ci sono spiagge italiane che hanno poco da invidiare a quelle caraibiche, avete capito?

Attivarsi per la protezione e la tutela

Ma allora come si può stare attenti al mare e alla sua pulizia se nessuno di noi si attiva in prima persona per giungere a offrire quello che si può o cercare di raggiungere e attivare e offrire tutto quanto possiamo sperare di raggiungere e io penso di poter guardare e ottenere ciò che speriamo: la tutela del mare e del nostro ambiente marino. Ma allora come si fa a ottenere un buon risultato in questo modo?

Allora e in prima battuta si dovrebbe raggiungere e ottenere e sperare tutto quello che si possa ottenere e garantire, e io credo che voi stessi dobbiate muovervi verso ciò che ci auspichiamo e comunque e allora ottenere un risultato ottimale insieme.

passione per l' arte

Sono sicuro che non commettereste voi mai un errore come quello di pensare che il nostro mare, la nostra passione, non divenga mai soggetto e oggetto di quelli amati e riveriti e più volte ritratti o chiamati nel mondo meraviglioso e variegato dell’arte. E questo sia dal punto di vista della pittura, che poi anche e pure da quello della musica, così come da quello della scrittura e così via per tutte quelle che sono le forme di arte che vi viene possibile pensare e dunque anche qui richiamare alla mente. Io penso allora a questo punto di pensare e provare a ricordare.

In specie qui e in punto di valutazione di quanto concerne una valutazione che concerna poi e anche una recensione artistica che non solo ma almeno in prima battuta e alla base ricordi questo e quello dei vostri specifici studi a scuola, anche alla scuola elementare e media e liceo, perché io credo e ritengo che tu dovresti per davvero qui prendere e valutare un concetto proprio e interno al suo e al suo solo concetto e pienamente proprio e in assoluto.

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corso da sub

Ho sempre amato nuotare, ricordo molto bene quando da bambine ci immergevamo alla ricerca di meduse, dalle mie parti le acque in estate si riempivano di meduse, e noi facevamo a gara a chi ne catturava di più, a ripensarci poveri animali. Quando eravamo più tranquilli, ci armavamo di maschera e boccaglio per poter ammirare la fauna e la flora marina, a quel tempo i mari pullulavano di pesci, negli ultimi dieci anni, quando porto mia figlia non posso dire di aver trovato la stessa biodiversità, e lasciatemi scrivere maledetto inquinamento!

Tornando alle mie prime avventure marine, ricordo molto bene anche i coralli, e i molluschi dei coralli, vicino agli scogli potevi osservar li ancora meglio, grazie alla bassa marea. Non sono mai stata un’amante della montagna, e quindi posso dire che in Italia ho visitato tutti mari, e quasi tutti gli oceani, a parte quello indiano. Solitamente, faccio solo prove di immersioni, stando sempre quasi a riva, amo la sensazione di poter respirare ossigeno sott’acqua, allora ho finalmente deciso di frequentare un corso da subacqueo, un corso iniziale, così da poter avere la possibilità di cominciare a fare delle immersioni per conto mio.

Mi sono già informata sui prezzi e le attrezzature che mi servono, che comporteranno la vera spesa di questa mia passione, si tratta infatti di capi professionali, e quindi costano di più. Tutto sommato, tutte le attrezzature sportive di un certi tipo costano, quindi la spesa non mi spaventa, anche perché non fresco più, quindi mi serve una sola muta, che non credo di dover cambiare velocemente. Ho già prenotato tutto e presto parto per il mar rosso per la mia nuova avventura subacquea, e questa volta torno almeno da semi professionista.

La muta da sirena!

Ho scelto il mar rosso perché li si tratta di una cosa comune e ci sono moltissime scuole da sub, anche la biodiversità del mare, amo la barriera corallina e i suoi colori; potendo partire solo alla fine di ottobre, questo era anche uno dei posti più caldi e a basso costo che avrei potuto trovare.

Un’altra delle cose che mi ha fatto completamente perdere la testa a riguardo, è la muta creata a forma di sirena, con le pinne unite, che ti permette di muoverti come un pesce, un delfino, ci vorrà sicuramente un bel po’ di pratica per capire bene come funziona, ma sono sicura che mi divertirò moltissimo a nuotare con quelle pinne! Ho come la sensazione che si tratta di armonizzarti al movimento del mare, delle onde e dei pesci, si entra in una sintonia diversa con la fauna marina, e questo se non ti spaventa ti permetterà anche incontri ravvicinati che non ti saresti mai aspettato.

testimonianza da degrado marino

Come sappiamo la maggior alza della terra è costituita dall’acqua, la superficie degli oceani supera di molto l’estensione della terra ferma, più che essere un pianeta terrestre e un pianeta acquatico con della terra, avrebbe più senso definirlo per quello che è realmente; a maggior ragione. L’uomo dovrebbe impegnarsi a mantenere le acque pulite, ma al contrario siamo persino riusciti ad inquinare le falde acquifere, le nostre navi continuano a rilasciare sostanze tossiche, e molto spesso assistiamo a delle stragi con pesci e mammiferi che galleggiano molti in una mare diventato nero dalla rottura di una nave.

Siamo mettendo a serio rischio moltissime perle del nostro pianeta, sia sulla terra ferma che nel mare, prova ne è il fatto che le specie in via di estinzione aumentano di anno in anno, oltre che la selezione naturale, c’è anche una buona parte di colpa di noi uomini; la nostra disattenzione ci sta costando perfino la perdita della bellissima barriera corallina, considerata simbolo di biodiversità Marina. La quantità di specie diversa che si possono vedere attorno ad una barriera corallina non ha confine, si tratta di un luogo molto sano e naturale, ma anche tutto questo sta cambiando, l’arte c’è lo ha mostrato e io ve lo racconterò tra poco, prima importante conoscere le cause dello spopolamento marino.

L’inquinamento dei mari ha quattro forme principali, che si riferiscono al modo in cui può essere inquinato il mare; precisando che le uniche creature che lo inquinano siamo noi, tramite:

  • Prelievo invasivo di minerali, acqua e flora marina
  • Sostanze tossiche introdotte abusivamente
  • Costruzione di strutture nel mare
  • Cambiamento della flora marina tramite mescolamento

I risultati del nostro sfruttamento abusivo comporta una diminuzione drastica delle specie, un impoverimento delle proprietà organolettiche del mare e un inquinamento generale delle sue acque.

Arte e barriera corallina

Ho trovato un’opera creata da un artista americano, Mattinson, che ha presentato una installazione che aveva come soggetto proprio la barriera corallina, il simbolo che denota un mare pulito con grandissima biodiversità; quello che colpisce di questa installazione che rappresenta un pezzo della barriera e la mancanza di colore di alcuni coralli.

Al contrario, queste sculture marine hanno moltissimi colori diversi, e vedere dei coralli bianchi mi ha fatto davvero venire la pelle d’oca; infatti, si tratta di un opera di denuncia contro le atrocità che stiamo facendo al mare, il fatto che i coralli si sbianchino rappresenta uno dei segni più allarmanti, causati dall’introduzione di sostanze nocive nel mare, e del nostro sfruttamento. Apprezzo in modo particolare queste forme d’arte, molto forti e significative, non avevo la più pallida idea che i coralli nel mondo si stiano sbiancando, perderli significherebbe un’alterazione della vita marine con conseguenze davvero inesplicabili.

Volontariato al mare

Le vacanze estive, quelle più desiderato da tutti gli studenti sono alle porte, e per una volta, quest’anno ho pensato di organizzarle riuscendo a trascorrere tutti i tre mesi viaggiando per l’Italia, la mia spedizione toccherà la cosa siciliana e le isole, mi sposterò sulla costiera amalfitana e finirò vicino al Monte Conero, sull’altra costa Italiana, quella adriatica-ionica. Mi è sempre piaciuto viaggiare, scoprire posti nuove, conoscere nuove culture e cercare di comunicare in altre lingue, il problema è che studiando ho tanto tempo a disposizione e pochi soldi, per cui ho cominciato a pensare a modi alternativi per viaggiare a basso costo.

Magari contribuendo anche a fare qualcosa di bello per la società, e il volontariato sembra proprio perfetto per questa mia idea. Infatti, sono riuscita a trovare moltissime soluzioni che mi permettono di viaggiare facendo dei lavori socialmente utili. Il volontariato mi permetterà di vedere più posti, e facendo del bene alla mia terra, devo confessarvi che sono davvero fiera di questa idea e sono anche riuscita a convincere una mia amica, i viaggi in due sono sempre i migliori, per quanto mi riguarda.

Come ho scritto all’inizio, questa estate sto preparando un bell’itinerario che mi porterà su alcune delle zone costiere più belle d’Italia e su alcune isole, sono riuscita a trovare tipi di volontariato diverso; una parte del mio viaggia sarà indirizzata alla pulizia delle spiaggia, mentre l’altra parte del viaggio sarà destinata alla preservazione del patrimonio naturale. Ho scelto queste due attività specificatamente anche e soprattutto perché volevo stare vicino al mare, abito molto lontano dal mare, per cui in estate cerco di passarci più tempo possibile.

Tutto quello che puoi fare!

Ho scelto di occuparmi della pulizia delle spiagge perché mi fa piacere pensare di poter aiutare i cittadini dei paesini sul mare a migliorare le condizioni ambientali, anche perché, nella maggioranza dei casi si tratta anche di borghi davvero spettacolari, come alcune zone della Sicilia, dalla quale puoi vedere la Calabria, uno degli spettacoli migliori al mondo! C’è anche il fatto che non mi piacciono le spiagge sporche, anche perché potrebbero nascondere qualche oggetto pericoloso, non si sa mai quello che viene buttato dalle navi, il risultato della sporcizia sulle nostre spiagge.

Anche lavorare per la preservazione delle specie naturali e molto interessante, perché unisci il volontariato alla didattica, sono sicurissima che imparerò tantissimo sulla biodiversità Marina e terrestre del posto, anche perché questo tipo di attività avviene insieme ai ricercatori che lavorano ai progetti di preservazione ambientale, questo tipo di persone sono quelle dalle quali puoi imparare di più perché sono i veri appassionati. Infine, quando tornerò dalla mia esperienza, molto probabilmente troverete un altro mio articolo che vi spiegherà come sarà andata, per ora spero di averti almeno incuriosito a tal punto da farti pensare di fare una vacanza-volontariato come la mia!

Cosa è il mare e cosa è per noi

Forse se vi chiedessi di dare una definizione da dizionario e o da enciclopedia di cosa sia il mare potreste trovarvi in una gran bella difficoltà, perché è una di quelle parole così tanto comuni e usate che darne una definizione diventa così tanto difficile che nemmeno ve lo potete immaginare, insomma. E io credo proprio che non sia facile procedere in questo senso, ma proviamo a leggere allora questa parola mare e a trovarne il significato da un punto di vista quanto più oggettivo possibile.

Io credo che un buon punto di partenza sia il necessario punto di una valutazione che consideri e consista una enciclopedia online e quanto mai valutabile e tutelare di un concetto che parte e riparte da un valore quanto più centrale possibile e concreto possibile. E allora una analisi effettiva e valoriale del termine di mare non può prescindere da un significato che parte da una valutazione emozionale, perché di sicuro noi non siamo qui a fare i sostituti di una Accademia della Crusca.

Ma allora dovremmo piuttosto chiederci non cosa sia il mare quanto piuttosto che cosa sia per noi il mare: e credete forse che una risposta a questa domanda possa essere poi tanto facile, e allora si prosegua in questo modo e in questo senso. Eh no cari miei, non funziona proprio così, perché diviene invece necessario approfondire la questione, e prestare una nuova e accresciuta attenzione in tale senso e in tale direzione centrale e concreta.

Un mare per ciascuno: in sé e per sé

O meglio, io mi chiedo qui in questa sede, ma esiste un mare per sé e per ciascuno di noi qui presenti o invece e piuttosto ci si deve riferire a un mare che sia proprio autonomo come un eolico e invece dal punto di vista di un significato e nella ottica della definizione in concreto e nella valutazione sia in sé che poi e pure per sé come avevamo visto e letto prima. Ma da questo punto di vista io credo che sia necessario procedere anche a una raccolta delle vostre definizioni e dei vostri pensieri.

Un esempio su tutti da questo punto di vista dovrebbe essere frutto di una connessione autonoma e propria: vi va di darmi la vostra definizione autonoma ed emozionale di mare e di spiaggia e di tutto quello che si riconnette al concetto di mare e di spiaggia in sé e per sé?

Quanto è bello il mare d’ Italia

Nelle tante regioni di questa nostra Italia che si affacciano direttamente sul mare ci sono così tante spiagge e scogli e scorci sul mare che forse tu nemmeno potresti immaginarlo, ma puoi di per certo fidarti di quello che ti dico se sto qui a riferirti di quanta scelta e di quale ruolo e valore si possa qui riconoscere a quello che è il mare nostrano. Ci sono così tante cose e così tante cose da fare e da vedere che una sola pagina qui non può proprio bastare nemmeno a pregare!

Io vi consiglio di informarvi e di girare e di provare e di fare e disfare, che sia rimanendo sulla nostra bella penisola intesa qui in senso stretto e per poi muoversi verso le isole, sia le isole maggiori che le isole minori: non solo dunque la Sicilia e la Sardegna, così ricche di spiagge a dir poco meravigliose, ma anche e pure invece le isole Eolie, le isole Pontine, e tutte le bellissime isole che si affacciano su Napoli.

E allora cosa ne pensate di cercare di fare qui da noi e nei prossimi post che vi posterò qui in questa sede e su questo blog di vedere un po’ insieme alcune delle spiagge e degli scorci di mare più interessanti del nostro Paese? Potremmo partire da alcuni di quelli che conosco io per poi vedere di muovere un po’ dai vostri consigli e a partire da questi allora poi anche e magari fare un sondaggio e vedere quale sia quello che vince e che voi preferite o magari pure dare qualche bel consiglio di viaggio.

Ogni Regione per ogni spiaggia

Ma allora secondo voi è una buona idea? Vi chiedo di esprimere le vostre opinioni su questo punto sia in via diretta qui nei commenti a questo post, sia anche e se preferite in via più privata inviando un messaggio a me attraverso la pagina dei contatti di questo stesso blog. In ambo i casi infatti io mi premurerò di leggerli e se possibile di rispondervi anche personalmente, e altrimenti in caso contrario andrò a raccogliere i dati e ve li comunicherò poi qui in un nuovo post su questo blog.

E sono comunque sicura che molti di voi troveranno interessante questa iniziativa e mi manderanno magari pure qualche bella foto o video da pubblicare, sia che siano vostri sia che li abbiate trovati in internet o su YouTube. Sotto con la fantasia!