Ciao a tutti ,
dom 11 apr 2010, vi mostrai uno Juiubinus trovato in una buca di bassa marea a Civitavecchia nord, che Ermanno mi confermò essere uno striatus. Oggi sono tornato di nuovo sul luogo e con un mare veramente calmo e con acqua limpida, ho potuto fare una ricerca per riscontrare se il ritrovamento del su citato Jujubinus fosse stato un fatto episodico, oppure se nel luogo fossero presenti altri di questi esemplari. Bene, voglio farvi partecipi di questa mia piccola scoperta. Mentre cercavo su un basso fondale di circa -0.70 -1.00 m, mi sono caduti gli occhi su un gruppo di foglie di Poseidonia oceanica, molto strette ed alte, particolarmente verdi che risultavano interessate dalla presenza di molti esemplari di Jujubinus, mai visto prima una quantità di Jujubinus così elevata, ove quasi ogni foglia disponeva di uno o due esemplari attaccati al suo apice. Il Poseidonieto da me oggi visto partiva da circa 5-6 m dalla battigia e s’inoltrava in mare per molti metri non meno di 30, era composto da areole tondeggianti alternate a fondali rocciosi, ove erano presenti delle buche di poco più d’un metro di profondità di ineguale superficie e a fondo fangoso, su cui ho visto adagiati diversi H. trunculus di varie età, la presenza di quest’ultima conchiglia si limitava comunque ad uno o due esemplari per buca. Integro questo scritto con successive osservazioni fatte il 09-07-10 pomeriggio sempre nella stessa località, da cui risulta che gli jujubinus visti il sabato precedente erano localizzati a mo di colonia su un’area di Poseidonieto di qualche decina di m² particolarmente verde, in evidenza tra altre aree ove invece le Poseidonie erano in una fase avanzata di disfacimento ed ove non erano presenti tali conchigliette. Sulla riva si trovano qua e la accumuli di foglie di Poseidonia, segno non visto sabato scorso, che indica che si è all’inizio della stagione della perdita delle loro foglie a cui seguirà poi la nascita di nuovo fogliame. Quindi gli Jujubinus visti sabato scorso, come quelli visti ieri pomeriggio, formano una colonia solo perché concentrati in quella parte di poseidonieto a causa del suo fogliame ancora verde. Inoltre nell'ultima visita di ieri, ho potuto assistere alla predazione fatta da vari H. trunculus ai danni di n° 3 Cerithium vulgatum, che venivano tenuti dalla parte della loro apertura saldamente all'interno dell'apertura degli Hexaplex a mezzo dell'opercolo di quest'ultimi. Da una stima sulla quantità di jujubinus presenti sulle foglie di Poseidonia, ritengo che su un m² di poseidonieto, non vi fossero meno di 200-300 di questi esemplari. Trattasi di forme di jujubinus color verdastro con areole rosa e nerastre, di cui circa il 70% appartiene alla specie striatus il resto a quella exasperatus. Dato che sono restato in acqua per diverso tempo, mi sono soffermato a vedere l’attività di questi piccoli Trochidi lunghi non più di 7-8 mm e di altre conchiglie attaccate alle stesse foglie di Poseidonia. Gli jujubinus pareva che preferissero le posizioni alte sulle foglie di Poseidonia, m’è parso mai sotto i 10-15 cm dai loro apici, erano praticamente fermi sulle stesse foglie, molti proprio sulla parte apicale delle stesse, forse intenti a nutrirsi, ma davano anche l’impressione di gradire la posizione occupata in relazione alla quantità di luce che vi era presente. Le foglie erano ancora in buono stato, totalmente verdi, pertanto al momento per niente o poco attaccate lungo tutta la loro altezza dagli organismi saprofiti, quindi gli jujubinus si trovavano in quella posizione forse per motivi di carattere nutrizionale, sia che dovessero nutrirsi delle foglie che di eventuali microalghe loro infestanti (queste ultime ad occhio nudo non c'erano), o forse erano li a causa di una maggior illuminazione o alla presenza di strati d’acqua con particolare temperatura, privilegiando in ogni caso la posizione alta su quelle foglie. Aggiungo che ieri pomeriggio 9-07-10, mi sono accorto che in prossimità della riva, quindi in aree d’acqua particolarmente ristagnanti e perciò calde, ove si trovano queste Poseidonie ancora verdi, sono presenti delle piccole aree con acqua fredda, che mitiga la temperatura di tutte le acque circostanti, dovute forse al passaggio di correnti fredde, più probabilmente alla presenza di sorgenti d’acqua dolce. Inoltre le foglie oltre ad esemplari senior di questi Trochidi, erano interessate dalla presenza di esemplari giovanili presumo degli stessi, alti non più d’un millimetro, di colore biancastro. Come lo Jujubinus precedentemente esposto, anche questi esemplari dispongono di opercolo rotondo, di tipo corneo, sottilissimo, praticamente trasparente, che spero che nelle foto di qualche esemplare prelevato vivo, sia stato possibile evidenziare. Dato che le foto le ho effettuate con esemplari sotto vari mm d’acqua, sugli stessi non è possibile contare il n° di cordoncini spirali per giro, ma visto che nella percentuale su detta per gli striatus i cordoncini non sono meno di 6-7, ritengo che trattasi proprio di tale specie. Un fatto un po strano la presenza di questi striatus tutti in una zona di mare, in quanto nelle mie precedenti ricerche su detrito spiaggiato a Ladispoli sud, anche se ho trovato tanti esemplari di Jujubinus, quasi tutti però erano dei classici exasperatus, con solo 1-2 % di striatus tra loro.
Spero che queste notizie tornino utili alle richerche di Ermanno ed altri, che saluto cordialmente.
A presto-Flavio
p.s. A riguardo della consistente presenza di striatus sul litorale nord di Civitavecchia e della loro quasi assenza sul litorale sud di Ladispoli, luoghi distanti tra loro circa 40 km, probabilmente ciò è dovuto all'habitat dove le due popolazioni vivono, forse gli striatus sono favoriti dalla presenza di poseidonie mentre gli exasperatus dalla presenza di coralligeno come avviene a Ladispoli sud.
Oggi 10-07-10, mi trovo nelle situazione di variare in parte il contenuto ed il significato del soprastante scritto, a seguito di un’altra visita fatta ieri pomeriggio nei pressi del luogo del ritrovamento degli Jujubinus in cui ho potuto fare nuove osservazioni.