Didattica

dieta tisanoreica per colesterolo e per diabetici

Ed ecco che forse è capitato pure e anche a voi di perdervi nel marasma di diete che il nostro mondo e in specie la rete internet sembra conoscere e diffondere sempre di più. E immagino che anche e pure voi vi siate accorti di quanto pericoloso possa essere decidere di seguire una dieta che si sia trovata su internet: la dieta va a toccare la alimentazione, uno degli aspetti più importanti in quella che è la nostra salute e la nostra vita e anche e dal punto di vista di un ruolo tutto proprio del mondo della salute.

Proprio per questa mia ragione io penso di dirvi che è giusto decidere di seguire una dieta, che sia tisanoreica o che sia per colesterolo o che sia per diabetici solo dopo aver consultato un medico esperto il quale potrà dunque darvi tutti i consigli e gli accorgimenti del caso per poter affrontare e magari anche e pure intraprendere una dieta nella maniera più corretta possibile e dunque anche e in specie senza dover affrontare questo o quel rischio per la tua e la vostra salute fisica e mentale.

Non si deve infatti pensare e sottovalutare questo aspetto della nostra vita e della nostra salute che è poi il cibo che assumiamo e il modo e la loro quantità perché sia nella dieta tisanoreica sia anche nella dieta per colesterolo sia anche e pure nella dieta per diabetici si vanno a toccare molti e diversi aspetti della nostra vita e della nostra salute e di quello che è un apporto corretto di sostanze nutritive al nostro corpo che può pure e anche rivelarsi rischioso.

Prestare sempre molta attenzione

E dunque mai sottovalutare i pericoli che una alimentazione adottata solo e giusto perché la si è solo letta su internet e non si chiesto è nulla al medico possa portare. Io vi consiglio e qui vi ripeto ancora e ancora e ancora una volta che non si può stare solo così con poca attenzione ma bisogna invece aprire bene gli occhi davanti ai rischi che la rete spesso ci dà e ci porta.

Mai credere dunque a soluzioni miracolose spacciate come tali su internet e invece cercare e ancora provare a trovare soluzioni con il proprio medico che di sicuro conosce la situazione specifica e può trovare una soluzione vera ed efficace e pensata per te.

corso da sub

Ho sempre amato nuotare, ricordo molto bene quando da bambine ci immergevamo alla ricerca di meduse, dalle mie parti le acque in estate si riempivano di meduse, e noi facevamo a gara a chi ne catturava di più, a ripensarci poveri animali. Quando eravamo più tranquilli, ci armavamo di maschera e boccaglio per poter ammirare la fauna e la flora marina, a quel tempo i mari pullulavano di pesci, negli ultimi dieci anni, quando porto mia figlia non posso dire di aver trovato la stessa biodiversità, e lasciatemi scrivere maledetto inquinamento!

Tornando alle mie prime avventure marine, ricordo molto bene anche i coralli, e i molluschi dei coralli, vicino agli scogli potevi osservar li ancora meglio, grazie alla bassa marea. Non sono mai stata un’amante della montagna, e quindi posso dire che in Italia ho visitato tutti mari, e quasi tutti gli oceani, a parte quello indiano. Solitamente, faccio solo prove di immersioni, stando sempre quasi a riva, amo la sensazione di poter respirare ossigeno sott’acqua, allora ho finalmente deciso di frequentare un corso da subacqueo, un corso iniziale, così da poter avere la possibilità di cominciare a fare delle immersioni per conto mio.

Mi sono già informata sui prezzi e le attrezzature che mi servono, che comporteranno la vera spesa di questa mia passione, si tratta infatti di capi professionali, e quindi costano di più. Tutto sommato, tutte le attrezzature sportive di un certi tipo costano, quindi la spesa non mi spaventa, anche perché non fresco più, quindi mi serve una sola muta, che non credo di dover cambiare velocemente. Ho già prenotato tutto e presto parto per il mar rosso per la mia nuova avventura subacquea, e questa volta torno almeno da semi professionista.

La muta da sirena!

Ho scelto il mar rosso perché li si tratta di una cosa comune e ci sono moltissime scuole da sub, anche la biodiversità del mare, amo la barriera corallina e i suoi colori; potendo partire solo alla fine di ottobre, questo era anche uno dei posti più caldi e a basso costo che avrei potuto trovare.

Un’altra delle cose che mi ha fatto completamente perdere la testa a riguardo, è la muta creata a forma di sirena, con le pinne unite, che ti permette di muoverti come un pesce, un delfino, ci vorrà sicuramente un bel po’ di pratica per capire bene come funziona, ma sono sicura che mi divertirò moltissimo a nuotare con quelle pinne! Ho come la sensazione che si tratta di armonizzarti al movimento del mare, delle onde e dei pesci, si entra in una sintonia diversa con la fauna marina, e questo se non ti spaventa ti permetterà anche incontri ravvicinati che non ti saresti mai aspettato.

Cosa è il mare e cosa è per noi

Forse se vi chiedessi di dare una definizione da dizionario e o da enciclopedia di cosa sia il mare potreste trovarvi in una gran bella difficoltà, perché è una di quelle parole così tanto comuni e usate che darne una definizione diventa così tanto difficile che nemmeno ve lo potete immaginare, insomma. E io credo proprio che non sia facile procedere in questo senso, ma proviamo a leggere allora questa parola mare e a trovarne il significato da un punto di vista quanto più oggettivo possibile.

Io credo che un buon punto di partenza sia il necessario punto di una valutazione che consideri e consista una enciclopedia online e quanto mai valutabile e tutelare di un concetto che parte e riparte da un valore quanto più centrale possibile e concreto possibile. E allora una analisi effettiva e valoriale del termine di mare non può prescindere da un significato che parte da una valutazione emozionale, perché di sicuro noi non siamo qui a fare i sostituti di una Accademia della Crusca.

Ma allora dovremmo piuttosto chiederci non cosa sia il mare quanto piuttosto che cosa sia per noi il mare: e credete forse che una risposta a questa domanda possa essere poi tanto facile, e allora si prosegua in questo modo e in questo senso. Eh no cari miei, non funziona proprio così, perché diviene invece necessario approfondire la questione, e prestare una nuova e accresciuta attenzione in tale senso e in tale direzione centrale e concreta.

Un mare per ciascuno: in sé e per sé

O meglio, io mi chiedo qui in questa sede, ma esiste un mare per sé e per ciascuno di noi qui presenti o invece e piuttosto ci si deve riferire a un mare che sia proprio autonomo come un eolico e invece dal punto di vista di un significato e nella ottica della definizione in concreto e nella valutazione sia in sé che poi e pure per sé come avevamo visto e letto prima. Ma da questo punto di vista io credo che sia necessario procedere anche a una raccolta delle vostre definizioni e dei vostri pensieri.

Un esempio su tutti da questo punto di vista dovrebbe essere frutto di una connessione autonoma e propria: vi va di darmi la vostra definizione autonoma ed emozionale di mare e di spiaggia e di tutto quello che si riconnette al concetto di mare e di spiaggia in sé e per sé?